Letture proposte 2008 | La fabbrica del consenso

La fabbrica del consenso

 
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«Un sistema di propaganda, in coerenza con le proprie finalità, presenterà le persone perseguitate dai propri nemici come meritevoli di considerazione e quelle trattate con crudeltà uguale o superiore dal proprio governo come vittime non meritevoli di considerazione.»
Il giornalismo aggressivo, ostinato, sempre presente sul luogo dell´evento e sempre impegnato nella ricerca della verità: che la realta dei giornali non corrisponda a questa modello Noam Chomsky e Edward S. Herman non si accontentano di affermarlo, lo dimostrano. E provano, dati alla mano, come sia un occulto consenso d´élite a dar forma alle notizie. Il loro studio lucido e particolareggiata svela, con ricchezza d´esempi, il meccanismo attraverso cui il mondo dell´informazione mobilita l´opinione pubblica per sostenere e difendere gli interessi particoari che dominano nella società. L´analisi aggressiva e documentata di La fabbrica del consenso offre una risposta precisa alla domanda su quanto siano veramente strumentalizzati i mass media statunitensi e fornisce una chiave per interpretarne i messaggi. Nel saggio che chiude il volume Letizia Paolozzi e Alberto Leiss esaminano lo stato dell´informazione in Italia, passando in rassegna il comportamento dei giornali in occasione dei più importanti eventi politici e di cronaca.

Naom Chomsky (I928) ,considerato uno dei massimi linguisti contemporanei, è anche autore di numerosi saggi politici, che hanno fatto di lui uno degli intellettuali militanti piú ascoltati negli Stati Uniti e nel mondo. Marco Tropea Editore ha pubblicato: Atti di aggressione e di controllo (2000) ,11 sattembre (2001) ,Capire il potere (2002), Dopo l´11 Settembre (2003), Pirati e imperatori (2004) , Per ragioni di sopravvivenza (2005). Il Saggiatore ha pubblicato: Nuovi orizzonti nello studio del linguaggio a della mente (2005). Nella Net: Linguaggio e libertà (2002) , I nuovi mandarini(2003) , Conoscenza e libertà ( 2004 ), Per ragioni di stato (2005) , Sulla nostra pelle (2006).

Edward S. Herman insegna finanza alla Wharton School presso la University of Pennsylvania.

JAlbum 7.3